martedì 31 marzo 2026 - 13:31
Non abbiamo sostenuto questa guerra e nessuno ha chiesto il nostro parere

Guido Crosetto prende le distanze dal conflitto contro la Repubblica Islamica e sottolinea che l’Italia non è stata coinvolta nelle decisioni che hanno portato all’escalation.

Agenzia Hawzah News – Il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, ha preso pubblicamente le distanze dalla guerra contro la Repubblica Islamica dell’Iran, affermando che l’Italia non ha sostenuto questo conflitto e che Roma non è stata coinvolta nelle decisioni che hanno portato all’escalation.

Secondo quanto riportato dai media, Crosetto ha dichiarato: «Non abbiamo sostenuto questa guerra e nessuno ha chiesto il nostro parere», in una presa di posizione che evidenzia le riserve italiane rispetto all’aggressione militare contro l’Iran.

Il ministro ha inoltre sottolineato che l’esito e la durata di una guerra non dipendono esclusivamente dalla superiorità della parte più forte, ma anche dalla capacità di resistenza della parte aggredita.

Nel suo intervento, Crosetto ha richiamato anche il peso storico, geografico e demografico della Repubblica Islamica, osservando che l’Iran è un Paese di vaste dimensioni, con una popolazione numerosa e una storia millenaria, elementi che rendono qualsiasi confronto militare ben più complesso di quanto alcuni attori possano immaginare.

Le dichiarazioni del ministro della Difesa italiano assumono particolare rilievo nel contesto delle crescenti tensioni regionali e delle preoccupazioni internazionali per un ulteriore allargamento del conflitto.

Le parole di Crosetto riflettono inoltre un disagio sempre più evidente in alcune capitali europee di fronte a una guerra che rischia di trascinare l’intera regione in una spirale di instabilità, con conseguenze politiche, economiche e di sicurezza su scala globale.

A cura di Mostafa Milani Amin

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